Pumpkin Gnocchi

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With Autumn now in full swing,  I am only too happy to pull out another recipe involving the beautiful Pumpkin! Steering away from desserts this time though and choosing instead a recipe that also covers my love of Italian food. While I have made gnocchi with potato and also ricotta, this would be my first time making gnocchi with pumpkin.  The key is to find a good flavoursome pumpkin, you can bake it or boil it, but then it must be mashed until smooth.  You can serve your gnocchi with just sage and butter if you’d like to remain more traditional, although I do suggest you follow this sauce recipe if you’d like to provide your tastebuds with some pretty wonderful yet strong flavours that marry together extremely well.

Pumpkin Gnocchi

  • 420g pumpkin, peeled, cut into same size pieces
  • 500g potatoes (Avezzano or Red Desiree), peeled and cut into same size pieces
  • 300g plain flour (plus extra)a
  • 1/2 teaspoon freshly grated nutmeg
  • generous pinch of salt
  • 40g finely grated Pecorino Romano
  • 1 egg, whisked
  • 1 teaspoon cracked black pepper
  • 90g butter
  • 20g capers
  • ⅓ cup sage leaves
  • 100ml Armagnac
  • 1 -2 tablespoons lemon juice
  • shaved Pecorino Romano, to serve
  1. Cook pumpkin and potato separately.  You can bake or boil them, but as cooking times will vary between the two vegetables it is best to cook them apart. Some people say it is better to bake both vegetables to avoid them becoming too ‘wet’ during boiling, (thus requiring more flour to be used later).  Cook until soft enough to be mashed.
  2. Pass the pumpkin and potato through a ricer and straight onto a floured bench or mash both with a fork or potato masher. Create a  flat mound, then sift ⅔ of the flour over the top, add salt, nutmeg,  freshly cracked black pepper, Pecorino Romano and the egg.
  3. Dust your hands with flour and bring everything together, and knead until a soft dough forms.  Add more flour  as necessary if it feels too sticky. Be careful not to overwork it, and be wary of adding too much flour. (this will make your gnocchi hard whereas we want them to be soft)
  4. Cut off a piece of the dough and roll out into a long snake or sausage shape. Using a bench scraper or a butter knife, cut the ‘sausage’ into 3 cm pieces, gently flicking each piece away as you go. Repeat with the remaining dough. Ensure that all the sausage shapes are the same size, ditto for when you cut it into the gnocchi pieces.  You can use a ‘riga gnocchi’ to create an indent and lines on your gnocchi at this point, or a fork, but I decided to leave my gnocchi resembling plump pillows.
  5. As you make your gnocchi, place them on a tray lined with baking paper and scatterd with a fine layer of semola.  Ensure your gnocchi are not touching each other.
  6. To make the sauce, place a large frying pan over high heat and immediately add the butter and capers. Allow the butter to melt and continue until it sizzles. G.jpg
  7. Add the sage leaves and start swirling your pan around. Season a little.  After a couple of minutes, when you see the butter start to turn brown and the sage leaves looking crispy, add the Armagnac. Swirl your pan again and continue to cook for 1-2 minutes then turn off heat.
  8. Bring a large saucepan of  water to the boil, then add salt.  Lift baking paper carefully off tray, tip up over the boiling water and allow gnocchi to slide into the saucepan. Depending on how many gnocchi you intend to eat, cook in batches, for 3-5 minutes or until they start to rise to the surface. Use a large slotted spoon to carefully scoop them out and add straight to the sauce.
  9. Return fry pan with cooked gnocchi and sauce to high heat.  Swirl pan or stir gnocchi gently.  Season with lemon juice then serve immediately with shaved or grated Pecorino Romano and a little more black pepper cracked over the top. Garnish with one or two small fresh sage leaves.

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GNOCCHI ALLA ZUCCA

Con l’autunno ormai inoltrato, sono veramente felice di poter pubblicare un’altra ricetta a base della meravigliosa zucca! Abbandono i dolci questa volta e affronto una ricetta che è comunque collegata al mio amore per il cibo italiano. Anche se ho fatto gli gnocchi di patate e anche di ricotta, questa è stata la mia prima volta con gli gnocchi di zucca. La cosa importante è trovare una zucca saporosa, che può essere arrostita o lessata, ma poi comunque schiacciata fino a che sia una pappa. Potete servire gli gnocchi solo con burro e salvia se volete restare abbastanza tradizionali, sebbene io consiglio la salsa della ricetta se volte provare dei sapori strepitosi e interessanti che si uniscono insieme più che bene.

Gnocchi alla zucca

  • 420g di zucca, pelata e tagliata a pezzettini
  • 500g di patate (Avezzano o Rosse), pelate e anch’esse tagliate a pezzettini
  • 300g farina (un po’ di più)
  • mezzo cucchiaino di noce moscata fresca
  • un generoso pizzico di sale
  • 40g di Pecorino Romano grattugiato finemente
  • 1 uovo, sbattuto
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato
  • 90g burro
  • 20g di capperi
  •  di tazza di foglie di salvia
  • 100ml di Armagnac
  • 1 -2 cucchiai di succo di limone
  • Pecorino Romano da grattare a piacere
  1. Cuocere la zucca e le patate separatamente. Possono essere arrostite o lessate, ma essendo i tempi di cottura dei due vegetali diversi, è meglio cuocerli separatamente. Alcuni dicono che sarebbe meglio arrostirle per evitare che diventino troppo umide se bollite, e ciò richiederebbe più farina nella lavorazione. Cuocerle fino a che sono abbastanza soffici per schiacciarle.
  2. Passare zucca e patate fino a farel diventare una pasta o schiacciarle con la forchetta o uno schiaccia patate. Create una base con l’impasto, e aggiungere 2/3 della farina, sale, noce moscata, il pepe macinato, il Pecorino Romano e l’uovo.
  3. Infarinarsi le mani e impastare tutto insieme, formando una forma soffice. Aggiungere la farina se l’impasto è troppo colloso. Attenzione a non lavorarlo troppo, e a non aggiungere troppa farina (in questo caso gli gnocchi diverranno troppo duri).
  4. Tagliare un pezzo dell’impasto e modellarlo a rotolo a forma di salsiccia. Usando un coltello da burro tagliate la forma in pezzetti da circa 3 cm, arrotondandoli gentilmente con le dita. Fare così con tutto l’impasto. Attenzione che tutte le “salsicce” siano della stessa misura o gli gnocchi verranno di misura diversa. Potete usare un riga-gnocchi o una forchetta per intagliare gli gnocchi, ma io ho deciso di lasciarli lisci, a forma di piccolo cuscino.
  5. Quando gli gnocchi sono fatti, stendeteli su una teglia e setacciateli con della semola. Attenzione che gli gnocchi non si tocchino l’uno con l’altro.
  6. Per fare la salsa, in una padella a fuoco alto mettete il burro e i capperi. Lasciato il burro sciogliere fino a quando sfrigola.
  7. Aggiungete la salvia e lasciate insaporire il tutto. Dopo un paio di minuti, quando vedrete il burro diventare scuro e la salvia accartocciarsi, aggiungete l’armagnac. Agitate ancora la padella e continuate la cottura per 1 o 2 minuti, poi levate dal fuoco.
  8. Portate un grossa pentola di acqua all’ebollizione, e aggiungete il sale. Alzate la spianatoia degli gnocchi con attenzione e lasciateli scivolare lentamente nella pentola. In base alla quantità di gnocchi nell’acqua, la cottura sarà tra i 3 e i 5 minuti, e comunque fino a quando torneranno in superficie. Con un cucchiaio o meglio ancora un colino, scolateli e aggiungeteli alla salsa.
  9. Rimettete sul fuoco alto la padella con salsa e gnocchi, e mescolate il tutto con dolcezza. Insaporite con succo di limone e servite immediatamente con Pecorino grattugiato e un po’ di pepe macinato. Guarnite con un paio di foglie fresche di salvia.